Skip to main content

Il lavoro dell’attore nel cinema italiano contemporaneo: la bellezza, le difficoltà e i trucchi.

Al centro della discussione le due giovani attrici italiane Demetra Bellina e Federica Torchetti raccontano la loro esperienza davanti la telecamera. Da dove nasce questa passione, i sacrifici e le difficoltà che caratterizzano la gavetta, la soddisfazione di essere oggi tra le più importanti giovani attrici emergenti del panorama italiano. Attraverso le domande della presentatrice Giorgia Arena scopriremo i retroscena di questo mestiere e i nuovi approcci al cinema. Curiosità, aneddoti, primi provini e la gioia di interpretare ruoli forti. Demetra si destreggia tra la serialità, come “Tutta colpa di Freud” e “Non uccidere”, e film importanti come “Comedians” diretto da Gabriele Salvatores. Essere dirette da un premio Oscar tra difficoltà e soddisfazioni è certamente un’esperienza che arricchisce il bagaglio di un attore agli inizi della sua carriera. Federica, così giovane, già protagonista del Festival del Cinema di Venezia con il film “La scuola cattolica” sul massacro del Circeo. Vestire i panni di una delle vittime di uno degli episodi storici più crudeli e atroci degli ultimi decenni cosa significa per un’attrice. Non tutti i ruoli sono uguali, ma alcuni, forse, ti regalano qualcosa di unico a livello emozionale.

Attraverso le parole e i racconti delle due attrici scopriamo la bellezza e le sfumature di uno dei mestieri più belli del mondo, che ti permette di essere ogni giorno una persona diversa e vivere storie uniche nel tempo e nello spazio.